Questi gesti trascurati all’installazione di una lavatrice costano caro: come evitare la perdita dal primo lavaggio

La causa più comune di una perdita al primo avvio di una lavatrice nuova non è un difetto di fabbrica, ma la mancata rimozione dei bulloni di trasporto. Questo semplice gesto, spesso ignorato per l’entusiasmo del momento, può trasformare il tuo nuovo elettrodomestico in una fonte di danni da centinaia di euro in pochi minuti, trasformando il sogno di un bucato perfetto in un piccolo incubo domestico. Ma non è l’unico dettaglio cruciale. Cosa c’entrano una livella da muratore e un ciclo di lavaggio a 90°C a vuoto con la sicurezza della tua casa? Scopriamo insieme i quattro passaggi fondamentali che separano un’installazione perfetta da un disastro annunciato, assicurando lunga vita alla tua nuova lavatrice.

L’errore da principiante che può distruggere la tua nuova lavatrice

L’arrivo di un nuovo elettrodomestico è sempre un momento di gioia. Si immagina già il profumo del bucato pulito, la facilità d’uso, l’efficienza energetica. Presi dalla fretta di avviare il primo ciclo, molti commettono un errore fatale, un gesto di omissione che può compromettere la macchina del lavaggio in modo irreparabile.

Marco Rossi, 34 anni, grafico di Milano, racconta: “Ero così felice di aver finalmente installato la mia nuova lavatrice. Al primo avvio, ha iniziato a tremare come un trattore e ho visto l’acqua uscire da sotto. Non avevo idea di questi bulloni, un errore che mi è costato un pavimento rovinato e una grande frustrazione.” La sua esperienza è un monito per chiunque si appresti a installare questo indispensabile alleato del pulito.

Cosa sono i bulloni di trasporto e perché sono il nemico numero uno

Durante il trasporto dal magazzino a casa tua, il cestello della lavatrice, che è una parte mobile e sospesa, rischia di subire urti violenti. Per proteggerlo, i produttori lo bloccano con delle viti robuste, chiamate appunto bulloni o fermi di trasporto. Questi elementi rendono il cuore pulsante della lavanderia un blocco unico e rigido, al sicuro da scossoni.

Il problema sorge quando ci si dimentica di rimuoverli. Avviando la centrifuga, il motore cercherà di far ruotare un cestello bloccato. Il risultato è una serie di vibrazioni incontrollate e potentissime che possono danneggiare le sospensioni, crepare la vasca e, quasi certamente, causare perdite d’acqua dalle guarnizioni interne sollecitate oltre ogni limite. La tua fiammante lavatrice si trasforma in un oggetto rumoroso e pericoloso.

Come rimuoverli in modo sicuro

L’operazione è molto più semplice di quanto si pensi. I bulloni si trovano sul retro della lavatrice, solitamente sono da 2 a 4 e ben visibili. Utilizzando la chiave fornita in dotazione (o una chiave inglese adatta), è sufficiente svitarli completamente. Una volta estratti, noterai dei fori: chiudili con i tappi di plastica che trovi nella busta degli accessori. Conserva i bulloni; ti serviranno se dovrai traslocare e trasportare di nuovo il tuo elettrodomestico del bucato.

L’equilibrio è tutto: il segreto di una lavatrice silenziosa e stabile

Una volta liberato il cestello, il secondo passo cruciale è garantire la perfetta stabilità di questo gigante bianco. Una lavatrice che non è perfettamente in piano non solo sarà più rumorosa, ma rischierà di “camminare” per la stanza durante la centrifuga, mettendo a dura prova i tubi di carico e scarico.

Perché una lavatrice “in bolla” è fondamentale

Le vibrazioni generate da un appoggio non uniforme si scaricano su tutta la struttura della macchina del lavaggio. A lungo andare, queste sollecitazioni continue possono allentare i raccordi dei tubi idraulici, creando micro-perdite che, goccia dopo goccia, possono causare danni ingenti al pavimento e ai muri. Un corretto livellamento è la migliore assicurazione sulla vita per la tua lavatrice e la tua casa.

L’arte di usare la livella

Non serve essere un muratore esperto. Prendi una semplice livella a bolla e appoggiala sul lato superiore della lavatrice. Controlla l’inclinazione sia in senso longitudinale (da davanti a dietro) sia trasversale (da sinistra a destra). La bolla d’aria deve essere perfettamente al centro. Se non lo è, agisci sui piedini regolabili presenti alla base dell’elettrodomestico. Solitamente si possono avvitare o svitare a mano per alzare o abbassare ogni angolo fino a raggiungere l’equilibrio perfetto. Una volta fatto, prova a spingere gli angoli della macchina: non deve oscillare.

I collegamenti idraulici: dove l’acqua incontra la macchina

Con la struttura meccanica messa in sicurezza, è il momento di concentrarsi sui punti più ovvi di una potenziale perdita: i tubi dell’acqua. Un’attenzione superficiale in questa fase è la via più rapida per ritrovarsi con una pozza d’acqua al primo utilizzo della tua nuova lavatrice.

Il tubo di carico: più di un semplice avvitamento

Il tubo che porta l’acqua alla lavatrice ha due estremità, entrambe dotate di una guarnizione in gomma nera. Prima di avvitare, controlla che queste guarnizioni siano presenti e posizionate correttamente. L’errore più comune è stringere troppo il raccordo di plastica con una pinza, pensando di renderlo più sicuro. In realtà, si rischia di spaccare la plastica o di deformare la guarnizione, creando una perdita. La regola d’oro è: avvita a mano finché non senti resistenza, poi dai solo un ultimo quarto di giro con la pinza, senza forzare.

Il tubo di scarico: la posizione fa la differenza

Anche il tubo di scarico, quello grigio e flessibile, nasconde delle insidie. Non deve essere inserito troppo in profondità nel tubo a muro, per evitare un fastidioso effetto sifone che potrebbe compromettere il lavaggio. In Italia, la normativa prevede che lo scarico a muro si trovi a un’altezza compresa tra 65 e 100 cm dal pavimento. Assicurati che il tubo formi una curva morbida, utilizzando il supporto a “U” in plastica fornito con la lavatrice. Questo eviterà che si pieghi o che esca accidentalmente dalla sua sede durante la centrifuga.

Il primo avvio: il test di collaudo che salva da futuri disastri

Hai rimosso i bulloni, messo in bolla la macchina e collegato i tubi. La tentazione di riempire subito l’oblò con una montagna di panni è forte, ma manca un ultimo, fondamentale passaggio: il ciclo di prova. Questo non è un passaggio opzionale, ma un vero e proprio collaudo della tua installazione.

Il ciclo a vuoto a 90°C: non solo per la pulizia

Avviare un ciclo di lavaggio per cotone alla massima temperatura (solitamente 90°C o 95°C) senza alcun bucato all’interno ha un duplice scopo. Prima di tutto, pulisce l’interno della lavatrice da eventuali residui oleosi o polveri di lavorazione industriale, che potrebbero macchiare i tuoi primi carichi. In secondo luogo, e più importante, funge da stress test: l’acqua calda e la pressione massima verificheranno la tenuta di tutte le guarnizioni e dei collegamenti che hai appena stretto. Durante questo ciclo, ispeziona attentamente il retro della lavatrice e i raccordi per assicurarti che non ci sia nemmeno una goccia d’acqua.

Passo Cruciale Azione da Compiere Rischio se Trascurato
1. Bulloni di Trasporto Rimuovere tutti i bulloni dal retro Vibrazioni violente, danni al cestello, perdite
2. Messa in Bolla Usare una livella e regolare i piedini Rumore eccessivo, usura dei componenti, instabilità
3. Tubi Idraulici Controllare guarnizioni e stringere correttamente Gocciolamenti, perdite dal carico o scarico
4. Ciclo di Prova Avviare un lavaggio a vuoto a 90°C Residui sul bucato, mancato test delle guarnizioni

Installare una nuova lavatrice è molto più che collegare una spina; è una procedura attenta dove dettagli come i fermi di trasporto e un perfetto livellamento fanno tutta la differenza del mondo. Ricordare di rimuovere i bulloni, mettere in bolla l’elettrodomestico, assicurare i tubi con cura e lanciare un ciclo di prova sono i quattro pilastri di un’installazione di successo. Questa attenzione iniziale non solo previene disastri immediati come allagamenti e danni, ma garantisce che il tuo nuovo alleato del pulito funzioni in modo efficiente e silenzioso per molti anni, proteggendo la tua casa e il tuo investimento.

La mia nuova lavatrice vibra tantissimo, cosa posso fare?

La causa più probabile è che i bulloni di trasporto non siano stati rimossi. Controlla immediatamente il retro della macchina. Se sono già stati tolti, verifica che la lavatrice sia perfettamente in piano sul pavimento utilizzando una livella a bolla e, se necessario, regola i piedini fino a ottenere una stabilità assoluta.

È normale che senta odore di plastica durante il primo lavaggio?

Sì, un leggero odore di plastica o gomma è del tutto normale durante i primi uno o due cicli. Si tratta dei nuovi componenti interni che si scaldano per la prima volta. È proprio per questo che si consiglia il ciclo iniziale a vuoto ad alta temperatura, poiché aiuta a dissipare rapidamente questi odori prima di lavare i tuoi indumenti.

Ho seguito tutti i passaggi ma vedo una piccola perdita dal tubo di carico, perché?

Per prima cosa, svita il tubo e controlla che la guarnizione in gomma nera all’interno del connettore sia presente e posizionata correttamente; a volte può cadere durante l’installazione. In secondo luogo, assicurati che il collegamento sia stretto saldamente ma senza un’eccessiva forza. Stringere troppo può danneggiare la guarnizione. Se la perdita persiste, il tubo o la guarnizione potrebbero essere difettosi e dovresti contattare l’assistenza clienti.

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